Area minori
Interventi educativi, formativi e di ricerca nell’area dei disturbi dell’apprendimento
(dislessia, disgrafia, discalculia)
Cosa sono i Disturbi dell’apprendimento
Con il nome di DSA (difficoltà specifiche di apprendimento) si identificano diversi tipi di disturbi tra cui la dislessia, la disgrafia, la discalculia, e la disortografia, disturbi che colpiscono bambini intelligenti, in assenza di disturbi neurologici, sensoriali o di marcato svantaggio sociale. Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie; poiché non può farlo in maniera automatica si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, sostanzialmente non impara.
Le difficoltà e i disagi che i bambini dislessici, disgrafici e discalculici e le loro famiglie vivono quotidianamente nel contatto con il mondo della scuola e degli apprendimenti ad essa correlati si riverberano in famiglia provocando vissuti carichi di tensioni e dubbi sulle proprie capacità genitoriali e sulle reali potenzialità dei propri figli che, pur essendo assolutamente competenti dal punto di vista cognitivo, non riescono a stare al passo con le richieste che la scuola pone.
Inizia così una pesante quotidianità fatta di rifiuti, delusioni, rabbia e frustrazione ogniqualvolta ci si avvicina ad un testo scritto o ad un semplice calcolo matematico: ed è proprio la discrepanza tra le ottime capacità intellettive ed i risultati scolastici che lascia perplessi gli adulti che ruotano attorno al bambino producendo comportamenti spesso controproducenti, talvolta incoerenti e sempre fallimentari.
Pertanto, se non adeguatamente e precocemente riconosciuti e trattati, i disturbi dell’apprendimento inficiano totalmente il percorso scolastico dei bambini/ragazzi che, anche qualora riescano ad arrivare alle scuole superiori, si trovano davanti a difficoltà e a lacune sempre più gravi e invalidanti.
La situazione normativa in Italia
Il ritardo culturale del nostro paese che ancora non ha legiferato in merito non permette di affrontare il problema in maniera adeguata sotto un profilo sanitario e scolastico, al punto che si parla di un’assenza di tutela del diritto allo studio e all’apprendimento di questi bambini. La scuola infatti non sempre è in grado di rispondere in modo tempestivo al problema per la mancanza di formazione adeguata, di risorse umane disponibili e per il crescente numero di bambini con bisogni educativi speciali (non necessariamente portatori di handicap).
Spesso la diagnosi arriva tardivamente, quando nel bambino si sono strutturate strategie inadeguate, sono presenti gravi lacune conoscitive ed il rifiuto e la demotivazione concorrono a produrre risultati non più attribuibili solamente al disturbo specifico.
Allo stato attuale il disegno di legge ripetutamente presentato da alcuni parlamentari negli ultimi anni è finalmente passato al Senato ed è ora al vaglio della Camera. L’auspicata approvazione di tale normativa porrà le scuole e i servizi di fronte ad una serie di obblighi di formazione/informazione ai quali dovranno adempiere.
Cosa fa Hattiva Lab
Nel corso dell’anno 2010 Hattiva Lab Cooperativa Sociale Onlus sta realizzando il seguente programma di attività rivolto ai minori con disturbo di apprendimento e/difficoltà scolastiche.
- Doposcuola specialistico Super-abile;
- Summer School per l’apprendimento di tecniche per uno studio efficace;
- Apertura di un nuovo servizio denominato “Centro Ausili Dislessia”;
- Doposcuola “Imparando” servizio di doposcuola specialistico per bambini con bisogni educativi speciali;
- Il Servizio educativo post-scolastico presso l’ENAIP FVG.
