NASCE LA F@BBRICOTTA: NUOVO MODULO DIURNO PER GIOVANI CON DISABILITA'

Nasce a Udine
LA F@ABBRICOTTA

Il nuovo modulo è la prima alternativa ai Centri diurni tradizionali: accoglie i ragazzi con disabilità medio-lieve al termine del percorso scolastico

Il servizio offre una formazione “itinerante” per “assaggiare” le più varie discipline,  in attesa di potersi integrare nel mondo del lavoro: corsi di computer, orto sociale, fattoria degli animali, laboratori, educazione stradale, pranzo in mensa con gli universitari
Attiva dal 1° febbraio
 

 


Nasce a Udine “La F@bbricotta”, un servizio innovativo - progettato dalla cooperativa sociale Hattiva Lab e dalla Ass4 Medio Friuli e attivato grazie all’importante contributo della Fondazione UMANA MENTE del Gruppo Allianz - concepito come alternativa ai Centri Diurni per tutti quei ragazzi con disabilità medio-lieve dai 17 ai 22 anni che, una volta terminato il percorso scolastico, non trovano un’adatta collocazione negli attuali servizi per l’handicap. “Per i ragazzi con elevata scolarità non sempre vi è un’adeguata sistemazione - spiega la presidente di Hattiva Lab Paola Benini -; terminati gli studi spesso non sono pronti né a un inserimento lavorativo, né ad essere ospitati in un Centro Diurno. Hanno quindi bisogno di un periodo di osservazione durante il quale poter migliorare le proprie abilità ed avere quindi più possibilità di integrarsi nel mondo del lavoro”.

La “F@bbricotta”, che ha il quartier generale presso la Parrocchia del Redentore in via Mantica, è partita il 1° febbraio, dopo 4 mesi di sperimentazione che ha visto un gruppo di 5 ragazzi partecipare - dalle 8 alle 16 per 35 ore settimanali - ad interessanti attività itineranti organizzate sul territorio: corsi di informatica presso l’Istituto Volta di Udine (che mette gratuitamente a disposizione l’aula informatica), l’Officina “Bio anch’io” nell’Orto sociale di Villa Giacomelli a Pradamano, la Fattoria degli animali presso l’Istituto d’Agraria, laboratori di trasformazione di ortaggi e frutta (con preparazione di conserve e marmellate) nell’azienda agricola “Il campo incantato”, corsi di educazione stradale. E affinché i ragazzi possano sentirsi a tutti gli effetti inseriti nel mondo dei loro coetanei, il pranzo si serve alla mensa dell’Università (Erdisu). 7 la capienza massima per i corsi della F@bbricotta, ma sono possibili immissioni in itinere previa selezione dell’Ass4 Medio Friuli, a cui spetta la valutazione dei requisiti dei ragazzi interessati al servizio.

In futuro il progetto si estenderà a un corso di giornalismo, anche con l’utilizzo di un programma per creare un giornalino, a un laboratorio di riciclo di materiali da trasformare in oggetti di design, e a numerose altre stimolanti esperienze. Il progetto è coordinato dalla pedagogista Sandra Odorico, con la supervisione della psicologa Maria Grazia Lamparelli, entrambe dello staff della cooperativa Hattiva Lab. “Il progetto risponde ad un bisogno emergente nel territorio - sottolinea Nicola Corti, Segretario Generale della Fondazione UMANA MENTE -, i laboratori proposti sono basati sul “fare” e danno così la possibilità alle persone disabili di prendere coscienza delle proprie potenzialità e di estrinsecarle, in modo che diventino un potente strumento conoscitivo per la vita. Inoltre questo progetto testimonia che lavorare insieme è possibile, come dimostra la partnership tra pubblico e privato che insieme creano un vero e proprio servizio durevole nel tempo”. “Una vera e propria officina di progetti straordinari - aggiunge la presidente della onlus Hattiva Lab Paola Benini - perché la F@bbricotta è un luogo dove si producono idee, e dal confronto e dall’esperienza i ragazzi valutano anche in quale posto collocarsi in futuro. Questo modulo diurno nasce proprio con l’obiettivo di osservare ed accrescere le abilità di autonomia, socio-relazionali e pre-lavorative.”